Catania

 

Foto della festa del Liceo Matematico di Catania del maggio del 2018

 

Liceo Matematico Polo di Catania

Responsabile dell’attività: Maria Flavia Mammana

Link alla pagina di riferimento: http://web.dmi.unict.it/it/content/liceo-matematico

Finalità del progetto:

  • accrescere e approfondire le conoscenze della Matematica e delle sue applicazioni;
  • sviluppare negli studenti competenze di base indispensabili per una formazione culturale del cittadino che gli permettano di: porsi e risolvere problemi, progettare e costruire modelli di situazioni reali, esprimere adeguatamente informazioni, intuire e immaginare, creare collegamenti tra conoscenze diverse, …

Destinatari del progetto:

  • i docenti delle scuole secondarie di secondo grado che hanno firmato il protocollo di intesa con UniCT e i loro studenti
Una attività svolta durante la festa del Liceo Matematico all’Università di Catania

Scuole coinvolte:
• IISS Ven.Ignazio Capizzi, Bronte
• I.I.S.S. G. Carducci, Comiso
•Liceo Classico Statale Mario Cutelli, Catania
•Liceo scientifico E. Fermi, Paternò
• I.I.S. Majorana- Cascino, Piazza Armerina
•Liceo Ettore Majorana, San Giovanni La Punta
•Istituto Superiore Majorana-Arcoleo, Caltagirone
•I.I.S.-IT Marconi, CATANIA
•IIS M. Amari, Giarre
•Liceo Scientifico Galieo Galieli, Catania
•Liceo delle scienze Umane Colajanni, Enna
•IIS Ferrarin, Catania
•Liceo Principe Umberto, Catania

Hanno già firmato il protocollo con UniCT per il 2019-2020 le scuole:

Liceo Classico “Megara” di Augusta (SR)
I.I.S. “GALILEI – CAMPAILLA” di Modica (RG)

 

Breve descrizione:
Il progetto si sviluppa in incontri mensili, tra i docenti universitari e i docenti delle scuole secondarie di secondo grado che hanno firmato il protocollo di intesa con UniCT.
Durante gli incontri si predispone il materiale da utilizzare nelle classi.
I docenti sperimenteranno le attività nelle loro classi (generalmente classi di primo o secondo anno), in circa 30 ore extracurriculari, sotto forma di laboratorio di matematica.

Articolazione dell’attività
Il progetto si sviluppa in almeno 10 incontri da settembre 2018 a maggio 2019 (ciascun docente sceglie almeno due attività tra quelle proposte e segue i percorsi formativi ad esse relative).
Agli incontri, che si tengono presso il Dipartimento di Matematica e Informatica, partecipano i docenti coinvolti nel progetto.
Al primo incontro sono presentate le attività (in numero di otto, quattro per docenti di prime classi e quattro per docenti di seconde classi) previste per l’anno scolastico 2018/2019.
Per ciascuna delle otto attività sono previsti da due a cinque incontri.
Ciascun incontro ha la durata di 3 ore.
Alla fine dell’anno scolastico è previsto un incontro conclusivo, con la partecipazione degli studenti.
Le attività scelte vengono propone nelle classi in ore extracurriculari.

Le attività previste per l’anno scolastico 2018/2019 sono:
• Pensiero computazionale (rivolta a studenti di primo anno)
• Rudimenti di probabilità e di statistica (rivolta a studenti di primo anno)
• La Lingua Matematica 1 (rivolta a studenti di primo anno)
• Da proprietà geometriche a proprietà algebriche (rivolta a studenti di primo anno)
• Crittografia 1 (rivolta a studenti di secondo anno)
• La lingua matematica 2 (rivolta a studenti di secondo anno)
• Stampa 3D (rivolta a studenti di secondo anno)
• La struttura moltiplicativa dei numeri relativi: la “regola dei segni” (rivolta a studenti di secondo anno)


Pensiero computazionale (Resp: Prof. Simone Faro, [email protected])
Si progetteranno attività didattiche che condurranno gli allievi a imparare a pensare computazionalmente e a descrivere un algoritmo, inoltre si illustrerà il funzionamento di uno strumento per la programmazione visuale e si progetteranno attività che permettano di imparare ad
implementare un algoritmo tramite tale strumento.
I contenuti riguardano: programmazione visuale, elementi di base della programmazione, movimento di un oggetto, interazione con altri oggetti, interazione con l’ambiente, eventi condizionali, controllo del flusso delle azioni, eventi e loro gestione, controllo del flusso degli eventi, creazione di un gioco.

Rudimenti di probabilità e di statistica (Resp. Prof. Andrea Giacobbe, [email protected])
In questa attività si approfondiranno i concetti e i significati di spazio campionario ed evento elementare, di funzione di probabilità di uno spazio campionario, di distribuzione di probabilità, di media, varianza ed altre quantità statistiche. Partendo da problemi noti, quali, per esempio, Il
paradosso dei due figli e Il Monty Hall experiment, ci si soffermerà sul significato di spazio campionario, evento elementare, funzione di probabilità. Nota la funzione di probabilità, si potrà quindi introdurre la distribuzione di probabilità. Si discuteranno quindi dei vari tipi di distribuzioni di probabilità, di media, di varianza e dei loro significati.

La Lingua Matematica

(Resp. Proff. Rita Cirmi, Salvatore D’asero, Francesca Faraci, Maria Flavia Mammana, [email protected], [email protected])
L’attività si propone di avviare l’alunno alla comprensione e comunicazione, in forma scritta e orale, di un testo matematico. Nell’attività proposta l’alunno imparerà ad utilizzare correttamente alcuni termini del linguaggio matematico e prenderà confidenza con alcune forme tipiche di
ragionamento (dimostrazione di un’implicazione, controesempio, dimostrazione per assurdo…).
Da proprietà geometriche a proprietà algebriche (Resp. Prof. Maria Flavia Mammana, [email protected])
L’attività presenterà alcune proposizioni del Libro II degli elementi di Euclide che nascondono, dietro proprietà geometriche alcune proprietà algebriche. Sarà utilizzato un software di geometria dinamica per la rappresentazione delle proposizioni. Obiettivo dell’attività è dare un significato geometrico ad alcune formule algebriche.

Crittografia 1 (Resp. Proff.sse Prof.ssa Marianna Nicolosi Asmundo, Eugenia Taranto; [email protected], [email protected])
L’attività “Crittografia” si snoda come un percorso interdisciplinare. Prevede di presentare una panoramica storica sulle tecniche crittografiche dall’antichità ai nostri giorni. I prerequisiti matematici da possedere sono numeri primi e fattorizzazione; si propongono durante il percorso
anche cenni e primi approcci con permutazioni ed algebra modulare.

Stampa 3d (Resp. Prof. Corrado Santoro; santoroòdmi.unict.it)
Il laboratorio di stampa 3D si concentra sulla progettazione e realizzazione di oggetti in plastica che rappresentano strumenti didattici per la migliore comprensione di specifici concetti matematici. Il laboratorio consta di un primo modulo in cui si impara ad utilizzare un software di modellazione 3D
di oggetti, e di un secondo modulo in cui, sulla base del funzionamento di una stampante 3D, si impara ad utilizzare il software di ‘slicing’ per la realizzazione finale degli oggetti.

La Lingua matematica 2 (Resp. Prof.ssa Maria Flavia Mammana, Prof.ssa Francesca Faraci, Prof.ssa Rita Cirmi, Prof. Salvatore D’Asero; [email protected], [email protected])
Si progetteranno attività didattiche che condurranno gli allievi alla comprensione e comunicazione, in forma scritta e orale, di un testo matematico. Nell’attività proposta in particolare si introdurrà il

Principio di induzione in matematica.
La struttura moltiplicativa dei numeri relativi: la “regola dei segni” (Resp. Prof. Mario Pennisi; [email protected])
L’attività vuole proporre un percorso che, nel passaggio dello studio dei numeri naturali a quello dei razionali e dei relativi, evidenzi il processo storico e quello formale che hanno condotto alle successive estensioni del numero. In particolare verrà illustrata una proposta didattica che,
attraverso una attività laboratoriale, pervenga ad una giustificazione della “regola dei segni”. Eventuale co-progettazione: le attività sono proposte dai docenti universitari e coprogettate con gli insegnanti.
Eventuale sperimentazione: la sperimentazione avviene subito dopo la presentazione della proposta didattica e si protrae per tutto l’anno scolastico.

I docenti di scuola partecipano ai 10 incontri e svolgono la sperimentazione (30 ore) in almeno una classe della propria scuola